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الأربعاء، 7 سبتمبر 2016

Turing: avrà 18GB di RAM, 3 SnapDragon 830 e batteria ad idrogeno il suo prossimo smartphone


Ogni volta che trapelano voci riguardo Turing, non si sa mai cosa pensare, o forse si, promesse non mantenute, passando dai Turing Phone mai spediti, o spediti dopo 2 anni sotto forma di prototipi, al Turing Cadenza, di cui vi parlammo meno di una settimana fa, che promette 2 snapdragon 830 e altri numeri assurdi.


Turing questa volta ha fatto trapelare un articolo in cui, prima pubblicizza l'ultima pazza idea, e poi spiega come intende far funzionare più processori (Snapdragon 830) insieme da parte del CEO Steve Chao(lasciamo a voi i commenti, solo perché non possiamo sbilanciarci):


“TRI plans on connecting multiple CPUs via WiGig by implementing an ad-hoc driver to the 60GHz channel via on-board USB3.0. This complicated computing process stores a transient matrix in SSD of CPU(1), then it recomputes and shares the transient matrix with the other SSD of CPU(2) simultaneously. This results in the CPUs sharing their computing power in parallel. Such proprietary technology enables TRI to achieve never-seen-before computing power on a mobile device. So what exactly is this technology intended for? The answer is – Computational Intelligence (CI).”
Tradotto (non provate a dire che ho usato Google Traduttore!!.. Si scherza):

" TRI prevede di collegare più CPU tramite WiGig mediante l'attuazione di un driver ad- hoc sul canale 60GHz via USB3.0 a bordo. Questo complicato processo di elaborazione memorizza una matrice transitoria nel SSD della CPU ( 1 ) , poi la rielabora e la condivide con l'altra SSD della CPU ( 2 ) contemporaneamente. Così risulta che le CPU condividono la loro potenza di calcolo in parallelo. Tale tecnologia proprietaria permette a TRI di raggiungere una potenza di calcolo mai vista prima su un dispositivo mobile. Quindi, a cosa è destinata questa tecnologia? La risposta è - Intelligenza Computazionale ( CI ) ".

Passando ora alla mostruosa scheda tecnica di Turing Monolith Chaconne (sì, questo sarà il suo nome) che si mostra ancora di una spanna più in alto di Turing Cadenza, lui presenta infatti:
  • CPU: 3 Snapdragon 830 (sì,TRE!)
  • RAM: 18 GB (sì,18!)
  • Storage Interno:768 GB(ok, ci siamo stancati, credeteci e basta) espandibili fino a 1,2 TB
  • Display: 6,4"
  • Fotocamera Posteriore: 60 MP
  • Fotocamera Anteriore: 2 da 20 MP
  • Slot per 4 Nano-Sim
  • Batteria da 120wh
  • S.O: Swordfish OS (basato su Sailfish OS)

Anche l'estetica stupisce, Turing rivela infatti un design futuristico con una tastiera a scorrimento un pò vintage.

Voi cosa ne pensate? Ci riusciranno davvero? Scrivetecelo nei commenti o nella nostra pagina FB!

LG V20 UFFICIALE: tutto ciò di cui ha bisogno uno smartphone e senza ciò che è inutile



LG V20 è ufficiale: il successore di V10 è stato presentato questa notte alle 18 orario americano ( 3:00 orario italiano) a San Francisco in un evento dedicato interamente a lui, che noi abbiamo seguito in diretta per voi.



Juno Cho, presidente di LG, ha subito voluto sottolineare la "straordinarietà" del nuovo Smartphone, dichiarando di avere tutto ciò che i clienti volevano e di aver tolto tutto ciò che non volevano.

L'altro aspetto straordinario, esposto da Cho, è la cura per i materiali: V20 infatti, è costruito in alluminio e un materiale particolare in silicone che dovrebbe ridurre l'impatto in caduta, riducendo i danni del 20%, ed è certificato MIL-STD 810G, per aver resistito ad una caduta di 1,2 metri.
L'ultimo materiale premium, sta nella back-cover, realizzata con lo stesso metallo degli aerei per intenderci.



LG ha poi esposto la continuazione dell'ottimo rapporto con Google (ricordiamo che ha collaborato già a Nexus 4,5 e 5x), che ha portato V20 ad essere il primo smartphone al mondo a montare Android 7.0 Nougat con l'interfaccia UX 5.0+ di LG ( che ha i suoi pro e i suoi contro);
grazie anche al display, V20 usufruirà del Multi-Window nativamente, e della ricerca In Apps, per ricercare contenuti nelle app installate.
  

Passando alla parte multimediale, e nello specifico, al comparto audio, V20 è il primo smartphone con Hi-Fi Quad Dac a 32 bit che servirà a minimizzare la distorsione e il rumore ambientale.

LG ha poi puntato sull'utilizzo di 3 microfoni per una registrazione audio perfetta, anche grazie ad un'ulteriore collaborazione, questa volta con B&O Play, che garantirà sicuramente una qualità dell'audio di primissimo livello e le Cuffie B&O Play H3 in omaggio. 


Passando poi al comparto video (che è anche uno dei più interessanti), LG ha introdotto la tecnologia Steady Record 2.0, che garantisce video privi di vibrazioni o sfocati, poichè nell'elaborazione, scandisce Frame per Frame, in modo tale da eliminare l'errore della mano umana.
Oltre a questo sono state aggiunte due tecnologie per la stabilizzazione: la stabilizzazione elettronica EIS 3.0 (questa volta in collaborazione con Qualcomm), per sincronizzare l'immagine con il giroscopio, e la stabilizzazione digitale dell'immagine, che renderà più fluide le immagini, grazie alla minimizzazione della distorsione.

La collaborazione con Qualcomm ha portato anche ad un Modem LTE: lo Snapdragon X12, che permette una velocità in download ancora maggiore (fino a 600 Mbps), una migliore qualità nelle chiamate vocali, e sicuramente un supporto per le tecnologie future (o come piace dire al presidente LG: Future-Proof).

Dulcis Infundo, ho voluto lasciare per ultimo, l'aspetto più controverso ed aspettato di questo V20, il comparto fotografico: LG ha davvero puntato ad offrire soluzioni di primo livello in ogni aspetto di questo nuovo flagship, e per le fotocamere non è stata da meno.

Davanti troviamo una fotocamera da 5 MP con lente grandangolare a 120° (wide);

Dietro invece, LG monta un sensore da 8 MP con lente grandangolare a 135° per immagini più larghe della percezione dell'occhio umano, rese ancora più belle dall'Hybrid Auto Focus che garantisce estrema nitidezza in qualsiasi condizione di luce; in più è presente anche un secondo sensore da 16 MP standard.

Per quanto riguarda la scheda tecnica completa:
  • Display: 5.7" QHD con 513ppi
  • Second Display IPS Quantum Display da 160x1040p
  • CPU: Snapdragon 820
  • RAM: 4 GB LPDDR4
  • Storage Interno: 64 GB espandibili fino a 2 TB
  • Fotocamera anteriore: 5MP  con f/1.9
  • Fotocamere posteriore: 8MP con f/2.4 e 16MP con f/1.8
  • Batteria: removibile 3200 mAh con Quick Charge 3.0
  • Connettività: LTE Snapdragon X12, Type-C, Bluetooth 4.2, WiFi 802.11 a/b/g/n/ac

Questo super-smartphone, sarà disponibile nelle colorazioni Titan, Silver e Pink a partire da 649$.
Nota di merito ad LG per la grande quantità di collaborazioni e componenti di primo livello montati sul suo nuovo flagship. (Altre foto della presentazione sono qui sotto)
















الاثنين، 5 سبتمبر 2016

Meizu lancia uno zaino da 30$ per ogni uso.


Oggi vi abbiamo presentato Meizu M3 Max, il nuovo Phablet di Meizu da 6" e 7.9 mm di spessore.
Forse, è anche per le dimensioni generose del device, che la casa cinese ha deciso di presentare anche un nuovo zaino economico.


Lo zaino è molto minimale e anonimo, non ci sono tasche frontali, non ci sono loghi, ma solo una piccola scritta "Meizu";
un design quindi molto sobrio ed elegante, che all'estetica preferisce l'impermeabilità.


Lo zaino infatti sarà completamente impermeabile grazie al tessuto utilizzato e alla non presenza di tasche esterne, è diviso in 9 tasche interne, dedicate a pc, tablet, libri, quaderni ecc.

Meizu venderà lo zaino a 199 Yuan (circa 30$), mentre se si compra anche il Meizu M3 Max, il prezzo scenderà a 169 yuan (ossia 25$).

LG: nuovi indizi sulla modularità di V20


La modularità in campo mobile, è stata battezzata sicuramente da Google, con il tanto famigerato Project Ara, mai realizzato e ora, a quanto pare, cancellato per sempre;
dopo di lui, la prima azienda a presentare uno smartphone modulare (o semi-modulare) è stata LG, con il fallimentare G5.

Attenzione, il fallimento non è dovuto solo alla modularità (forse in parte sì), che LG non ha sfruttato al massimo, proponendo i Friends, che andavano collegati in basso al telefono, scomodi, ingombranti e poco utili, ma anche ad un'autonomia non eccezionale, e ad un software mai totalmente maturo.

Domani ci sarà la presentazione di V20, il secondo top di gamma di LG dell'anno, fortemente voluto proprio per risanare il flop di G5.

Dai render che spuntano in rete, anch'esso dovrebbe avere qualche componente modulare, o, comunque, un evoluzione del concetto esposto con G5.






















Nel V20, oltre all'apertura nel fondo come G5, la cover posteriore dovrebbe aprirsi lateralmente, per lasciar spazio ad SD e sostituzione batteria.
Come ogni render, non si sà la reale affidabilità, ma se così fosse, speriamo solo che LG lo renda compatibile con i Friends già in commercio del fratellastro G5.


Samsung brevetta un anello smart


Già da qualche tempo si parla della volontà di Samsung di sperimentare un nuovo controller esterno per tutti i suoi dispositivi elettronici, quali: TV, Smartphone, Tablet ecc.
il controller in questione sarebbe un anello smart, capace di riprodurre alcune azioni...


Tuttavia il progetto risulta meno futuristico di quello che ci si aspettava, infatti, le voci precedenti riguardavano un anello basato su gesture, mentre i disegni riportati dal brevetto, fanno emergere un anello con dei veri e propri pulsanti fisici.


Questi pulsanti sono 4, e servono ad alzare o abbassare il volume del dispositivo collegato, e a rispondere o rifiutare la chiamata.
Dovrebbe esserci poi un sensore di movimento (accelerometro/giroscopio), al fine di tracciare il movimento dell'arto.

Ovviamente un dispositivo di questo tipo potrebbe fare molto comodo, soprattutto in vista dello sviluppo dei visori di realtà virtuale (VR), ma essendo un brevetto, non si sà mai cosa potrà accadere.